Il Ragazzo con la Bicicletta Jean-Pierre e Luc Dardenne 2011


Arrivato fresco da Cannes

l'ultima fatica dei fratelli Dardenne

ci porta dentro una storia di abbandono

a lieto fine. A tratti interessante,

a tratti lento e scontato. Francamente

non è tra le cose migliori dei fratelli.

Piacerà ai fans.


Cirkus Columbia Danis Tanovic 2010


Qualcuno ha detto che questo

è un film di Kusturica di serie B,

Bè casomai è di serie C. E poi

Kusturica è un genio, Tanovic no.

Commedia / Tragedia in Serbia

prima della famigerata guerra.

Recitato bene ma senza guizzi,

un pò lento e prevedibile.


The Housemaid Im Sang-Soo 2010


La storia di una borghesia

malata, crudele. Patinato,

essenziale, lucido. Il regista

ha tanto cinema italiano in

testa. Ma dalla Corea ho visto

cose migliori.


Fair Game Doug Liman 2010


Un ex ambasciatore e un'agente

della CIA perseguitati dalla

Casa Bianca, perchè non

rivelassero le menzogne

perpretate dall'amministrazione

Bush sulla guerra in Iraq.

Sean Penn sottotono, Naomi

Watts brava come sempre.

Classico Hollywoodiano.


Source Code .Duncan Jones 2011


Dopo l'acclamato Moon, Duncan

ci propone questo suo nuovo.

La storia è interessante,

avvincente ed è interpretato

bene. Ma il finale drammaticamente

a lieto fine e da salvatore del

mondo, ci rimanda ai soliti

clichè Hollywoodiani. Peccato


L'Uomo Fiammifero Marco Chiarini 2009


Pellicola più che casalinga,

finanziato con un libro uscito

postumo al film e con una

post-produzione durata tre

anni. Tuttora ne esistono

solo due copie. Una favola

con animazioni e fiction,

delicata e visionaria. Mi ha

riportato dentro il mondo fantastico

e immaginario che i bambini

riescono a creare, bravo Chiarini.

Se vi Passa vicino andate a

vederlo.


Noi Credevamo Mario Martone 2009


Martone da un taglio implacabile

al risorgimento e al film e non salva

nessuno, solo i valori. Addirittura

lascia due inquadrature dove

si vedono cemento armato, dei

giorni nostri. Nulla è cambiato.

Il film è stato fatto per la TV e poi

è stato deciso di farlo uscire nelle

sale, un plauso a Valerio Binasco

straordinario nella parte di Angelo.

Cosa festeggiamo a fare in questi

giorni ? 150 anni da che cosa ?

E' tutto...propaganda ?


La Fine è il mio Inizio Jo Baier 2011


Coloro che anno letto e

amano Terzani, qui non

troveranno nulla di nuovo.

Ma l'interpretazione di Bruno

Ganz merita la visione,

ispirato e intenso. Anche la

regia è degna di nota. L'unica

cosa superflua è Elio Germano.


Habemus Papam Nanni Moretti 2011


Moretti colpisce ancora.

In un momento, in cui parlare

di politica è diventato quasi

pericoloso, Moretti decide

di affrontare l'altro potere,

più vasto. Con arguzia

senza peli sulla lingua,

Magnifico, grande Nanni


Offside Jafar Panahi 2006


Pahani è stato arrestato il 2

marzo 2010 per la partecipazione

ai movimenti di protesta contro

il regime iraniano. Eliminatorie

dei mondiali 2006, l'Iran si gioca

la partecipazione e un gruppo

di giovani donne vogliono andare a

vedere la partita. Ma vengono

fermate e arrestate perchè il regime

ha vietato loro l'entrata negli stadi.

Commedia che prude al potere

in Iran, leggera e pungente al

punto giusto. Esce in Italia solo

ora.



Poetry Lee Chang-dong 2010


Questo film ha il merito,

di parlare di poesia.

In una Corea dove tutto

sembra acquistabile,

mercificabile. Si insinua il

contrasto fra la bellezza e

la realtà circostante. Solo

la poesia, ormai apparsa,

salverà. Brava Yoon Hee-Jeong.


Another Year Mike Leigh 2010


Questo film mi ha sorpreso

per l'intensità e la bravura

di Lesley Manville (Mary),

straordinaria. Uno spaccato

di vita, che ormai è uguale

in tutto l'occidente. Le stesse

difficolta, fortune-sfortune,

paure e crudeltà. Siamo sicuri

che sia Mary la disadattata ?

Bravo e grande Leigh.


Tournèe Mathieu Amalric 2010


Finalmente un film che ha

qualcosa da dire di nuovo,

con una regia brillante,

frizzante. Un esile Amalric

contorniato da vitalità

inconsueta. Una compagnia

di spoglirelliste in giro

per la Francia, voglia

di rivalsa, solitudini,

umanità e divertimento.

Miglior regia a Cannes 2010.


Rabbit Hole John Cameron Mitchell 2010


Mettete un pièce teatrale

di primordine, dei grandi

attori, un regista ispirato e

il risultato sarà questo film

intenso, equilibrato e a tratti

liberatorio. Storia di un'amore

che si ritrova dopo essere

passato attraverso un rione

dell'inferno sulla terra, la

perdita di un figlio. Dianne

Wiest, sopra tutti.


The Fighter David O.Russel 2009


Ennesimo film sulla boxe

che non aggiunge nulla

al gia visto, noioso per 70

minuti. Christian Bale

sopra le righe e Amy Adams

unica cosa degna di nota.

Tratto da una storia vera,

e chi se ne importa.


Un Gelido Inverno Debra Granik 2010


Una provincia americana,

fredda, malsana, violenta.

Una ragazza che accudisce

i suoi fratelli e sua madre,

malata. Da Burning Plain,

ritroviamo Jennifer Lawrence

bravissima, anche troppo.

Girato con perizia e mano

decisa, ma tutto sembra una

prova di stile, fine a se stesso.


We Want Sex Nigel Cole 2010


Una commedia inglese fra

Ken Loach e Mike Leigh,

semplice, diretta ed efficace.

Recitata benissimo. E' la storia

della lotta, portata avanti

dalle lavoratrici della Ford

Britannica negli anni sessanta,

per raggiungere la stessa paga

degli uomini. Amo le commedie

inglesi.


Carissima Me Yann Samuell 2010


Una commedia con Sophie

Marceau, che ci ricordiamo

dal "Tempo delle Mele" L'idea

non è male, una ragazzina scrive delle

lettere a se stessa da recapitare

quindic'anni dopo. La cresciuta

protagonista scoprirà di aver

tradito quella ragazzina. Ma

tutto è melenso e sdolcinato

come capita a volte nelle

commedie francesi.


I Ragazzi stanno Bene LIsa Cholodenko 2010


Una commedia moderna

divertente, piena di battute

intelligenti e gag. Con due

brave attrici che non hanno

bisogno di presentazioni.

Una coppia gay, due mamme,

due figli, un padre biologico,

tradimenti e incomprensioni.


Il Cigno Nero Darren Aronwfsky 2010


Una implacabile e grande

interpretazione di Natalie

Portman. La lotta con il lato

oscuro e l'impossibilità di non

tenerne conto...

Per essere perfetti.