Blade Runner 2049 - Denis Villeneuve 2017

Sequel di Blade Runner del 1982.
In una società pervasa dai replicanti (esseri di sembianze
umane, ma totalmente sintetici creati per fare tutto
quello che gli esseri umani non vogliono più fare)
una branca della polizia denominata Blade Runner
dà la caccia ai precedenti modelli di replicanti difettosi.
L'agente K nelle sue ricerche scoprirà una verità più
profonda e reazionaria…La sola cosa che resta dopo
la visione di questo nuovo episodio sono gli spazi che
Villeneuve riesce a creare. Orizzonti e spazi densi di
inquietudine, angoscia e smarrimento che rispecchiano
quelli dentro all'agente K. A trentacinque anni di distanza
questo seguito, come era facile immaginare, delude le
aspettative e non aggiunge e toglie nulla. A poco è servito
avere Ridlley Scott come produttore esecutivo (regista del precedente film) e Hampton Fancher come sceneggiatore
già nel precedente. E' semplicemente un'altra cosa.


2 Stelle

L'Ordine delle Cose - Andrea Segre 2017

Rinaldi è un poliziotto specializzato in missioni
internazionali, viene spedito in Libia per cercare
di dipanare le guerre interne fra tribù ed a
convincere la guardia costiera Libica a collaborare
con l'Italia per limitare gli sbarchi di clandestini
sulle coste Italiane. Qualcosa fa breccia nel suo
cuore di uomo tutto d'un pezzo…Segre si rivela
cineasta maturo, con uno stile documentaristico
mette insieme un film asciutto, pulito, senza colpi
di scena che và al dunque. Mostrare quale è la sua
visione dell'ordine delle cose.

3 Stelle

Baby Driver - Il genio della fuga Edgar Wright 2017

Baby è un giovane autista che per ripagare 
un debito è costretto a guidare per un boss 
della malavita nei colpi che organizza. Quando 
ha estinto in debito e può fuggire qualcosa va 
storto…La prima metà del film è adrenalina 
pura con un inserimento della colonna sonora 
nel fraseggio dello scorrere delle immagini che 
è interessante e nuovo. Poi si avvita su se stesso 
e diventa un banale film come tanti di vendetta e 
regolamento di conti.

1 Stella

Dunkirk - Christofer Nolan 2017

A Dunkirk l'esercito Inglese e Francese sono 
schiacciati sul mare dai tedeschi. In una disperata 
fuga verso l'Inghilterra, tre storie eroiche si 
intersecano…Nolan gira un film di guerra, 
rispettoso, coerente e inerente 
alle più ferree leggi di Hollywood, plateale, 
patinato e leale al mito dell'eroe. Buona la 
progressione narrativa delle tre storie che 
non si confonde mai, con un inizio al fulmicotone. 
L'ennesimo film sulla follia della guerra che 
il mercato premia sempre in termini di botteghino.

3 Stelle

Ecce Bombo - Nanni Moretti 1977

Quattro amici sono reduci del Sessantotto 
che hanno perso ogni certezza, ogni riferimento 
politico, cercano disperatamente qualcosa di 
nuovo, ma non lo trovano. Un insieme di scene 
di vita quasi quotidiana che mette a nudo tutti i 
luoghi comuni del tempo. la solitudine e la 
profonda decadenza della mitologia quotidiana 
di tutta una generazione. un oggetto cinematografico 
di culto, 'epocale'. All'interno una chicca memorabile 
"..ve lo meritate Alberto Sordi" e una caduta di tono 
imperdonabile, l'aver dato spazio a Giampiero 
Mughini che da allora imperversa nelle nostre TV. 
Da rivedere assolutamente.


5 Stelle

Atomica Bionda - David Leitch 2017

Tratto dal graphic novel "The Coldest City", 
ambientato all'epoca della caduta del muro 
di Berlino l'agente Lorraine Broughton è inviata 
nella capitale tedesca per risolvere un'intricata 
questione di spie. Fra Stasi, IM6 e CIA.
Charlize Theron, presenza obnubilante dal 
carisma glaciale e irresistibile. La poliedrica 
attrice sudafricana dà vita a una nuova (anti)eroina 
ambigua, potente, amorale, violenta, seducente, 
impenetrabile e genuinamente atomica, capace 
di farsi carico, anche fisicamente, di ogni inquadratura 
del film. Le coreografie degli scontri, nel pieno del 
loro realismo, sono tra le più belle girate per il 
grande schermo. Il risultato è un’impressionante 
sequenza di azioni e reazioni concatenate di 
straordinario realismo e impatto scenico è uno 
dei migliori action movie occidentale di questi 
ultimi anni. Questo significa che in Atomica 
Bionda tutto quello che non è azione è strumento 
per arrivare all’azione. Un  buon repertorio musicale 
trascinante che inanella uno dopo l'altro David Bowie, 
Duran Duran, Depeche More, The Cure, New Order e 
altri ancora.

3 Stelle


Michelangelo Antonioni

L'insostenibile leggerezza dell'essere e 
l'alienazione mai superata: 
Rivedere o vedere per la prima volta 
quattro film di un maestro in questa torrida estate. 
La Notte, L'Avventura, L'Eclisse e Deserto Rosso
L'occasione per ammirare una conturbante e 
splendida Monica Vitti.
Vi è più che capacità di leggere gli eventi e di 
interpretare la realtà nei film di Antonioni. C'è 
preveggenza. Tutti i fantasmi, l'alienazione, la 
sfiducia, l'impermeabilità che trasudano dalle 
visioni dei quattro film sono davanti ai nostri 
occhi oggi. Bianco e nero per sottolineare il 
grigiore esistenziale ad eccezione di Deserto Rosso
dove il colore e il suono aumenta l'impatto della 
sofferenza alienante. Non ci sono grandi storie, 
ma una ricerca insinuante di un linguaggio filmico 
che riesca ad esplicare uno dei più grandi misteri, il senso stesso.


Bobbio - Seminario residenziale critica 2017

Anche quest'anno a Bobbio…

Alien:Covenant - Ridley Scott 2017

L'astronave Covenant è diretta su Origae-6
per stabilire un avamposto umano con a bordo
2000 coloni in ibernazione. Qualcosa và storto,
e l'equipaggio è costretto a cambiare destinazione
di atterraggio…Sesto film della saga, il terzo
diretto da Scott e siamo nel pre-sequel del
primo film. Tutta la magia dell'idea iniziale è
sparita e resta solo lo sfruttamento del successo,
che continua a protrarsi. Gli amanti del genere
non possono esimersi dal vederlo, ma è solo un
cedere alle proprie passioni.

2 Stelle

La La Land - Damien Chazelle 2016

Storia d'amore fra un'attrice e un musicista jazz,
in una Los Angeles dei tempi nostri. Tormentata e
burrascosa…Chazelle stavolta tenta proprio un musical,
ossia un'operazione oggi rischiosissima; ma
sembra saperlo, e anzi attraverso il genere
ci parla della possibilità o dell'impossibilità
di un certo tipo di cinema oggi. Ryan Gosling
ed Emma Stone non sono dei grandi ballerini
né dei gran cantanti: ma il regista sembra voler
utilizzare questa loro carenza, e farne forse
addirittura il tema del film. Chazelle fa comunque
centro, e porta a casa un sacco di nomination e
premi. Per tutti gli amanti dei musical.

3 Stelle

Arrival - Denis Villeneuve 2016

Dodici astronavi aliene arrivano sulla
terra, la Dott.ssa Louise Banks
e Ian Donnely vengono incaricati
dall'esercito per trovare un modo di
comunicazione. Tra la minaccia di
una guerra globale e le intuizione dei
due studiosi, avverrà un'illuminazione…
Il film sembra un po' di Spielberg e un
po' Malick, splendido figurativamente e
pone una buona domanda, se è il nostro
italiano o il nostro inglese che determina
anche il nostro modo di pensare, esiste
una lingua capace di mutarci, verso una
consapevolezza più alta ? Per il resto si
attorciglia verso una logica buonista e
messianica molto cara a Hollywood.

2 Stelle


Indivisibili - Edoardo De Angelis 2016

Viola e Dasy sono due sorelle siamesi che vivono
lungo il litorale casertano. Sanno
cantare e si esibiscono nelle feste paesane
e alle cerimonie sotto compenso che è l'unico
introito famigliare. Quando si insinua fra di
loro il sogno di essere divise la realtà diventerà
spietata…Dopo i due pregevoli Mozzarella Story
e Perez, De Angelis diventa più visionario, lucido,
disperato. Ambienta la sua storia a Castel Volturno
in un paesaggio agghiacciante, abbandonato e
potentissimo. In cui il degrado che stà intorno è pari
al degrado morale dentro i protagonisti. Il regista
sceglie di restare incollato alle due straordinarie
attrici lasciando sullo sfondo la storia che trasudano
bravura e umanità.

5 Stelle

Il Cliente - Asghar Farhadi 2016

Emad e Rana sono costretti a lasciare il proprio
appartamento a Teheran. Un amico trova per loro
in fretta un'altro alloggio. Fra le difficoltà del traslocco
e l'adattamento alla nuova casa succederà
un incidente che cambierà il loro rapporto e
la loro vita…Dopo About Ely e Una Separazione,
Farhadi mette insieme un'altro piccolo grande film.
Una sceneggiatura certosina, precisa, incalzante
e la direzione degli attori magnifica fà di lui un
grande regista. Il film si interseca fra la vicenda nella
società Iraniana (svelandone alcune contraddizioni) e
la messa in scena del Commesso Viaggiatore Di Miller.
Realtà e finzione che si scambiano, come cambia
continuamente il punto di vista sui personaggi.
Una buonissima lezione di cinema e moralità.
Premio per la Miglior sceneggiatura e Interpretazione
Maschile al 69 Festival di Cannes 2016

4 Stelle