Elysium - Neil Blomkamp 2013


Dopo l'interessante "District 9", Blomkamp
riparte dalla stessa ambientazione. Un mondo
devastato da inquinamento, degradazione e
sovraffollamento. Il film parte più o meno con
le stesse immagini, periferie di città, bidonville
viste attraverso una lente appannata per accentuare
il senso di malsano, inquinato. I ricchi del pianeta
si sono costruiti una stazione spaziale dove vivere
e per tutto il resto del pianeta resta un sogno.
L'eroe sacrifica se stesso per fondare un
nuovo ordine mondiale in cui l'uguaglianza
sia il valore primario. Un sogno dentro al
sogno in perfetto stile american-dream
Uno sci-fi canonico come tanti, prodotti da
Hollywood, godibile e incalzante.

 2 Stelle

Le Streghe di Salem - Rob Zombie 2012


A Salem nel 1692 un gruppo di donne viene
condannato al rogo per stregoneria e da
lì nasce la maledizione che coinvolgerà...
L'Horror non è il mio genere ma qui c'è
qualcosa di piu. Rob Zombie reduce da una
serie di pellicole "trash e spazzatura" come
le definiscono i suoi detrattori, mette insieme
una serie di citazioni (Rosenary's Baby) e una
serie di idee brillanti da cui riesce a creare
suspence ben oltre i film di serie B. Un film
ipnotico, con inquietudine e allucinazioni,
che si inoltra nella paranoia senza sbavature.
Aldilà dei canoni del film di genere, dimostra
di possedere i mezzi per girare con maturità
e rivela ambizioni di autore. Uscito il 24-04-2013

3 Stelle

L'Intrepido - Gianni Amelio 2013


Antonio Albanese dopo il passo falso di Tutto, 
Tutto..Niente, Niente ritrova il piacere di stare davanti 
alla macchina da presa, ma non basta. Un uomo,
un padre, trascina la sua vita inventandosi un lavoro,
"il sostituto" di altri e fra una mansione e l'altra tenta
di avere un rapporto soddisfacente con suo figlio.
Un film sulla crisi, sulla precarietà dei nostri giorni.
In apparenza, Antonio Pane nella scelta costretta
ci stà bene e cerca di trovare un senso suo malgrado.
Amelio decide di dare un taglio "ipotetico" alla
narrazione e alle vicende del protagonista ma
scivola sul sentimentale, sul martire retorico che
conduce ad alti e bassi narrativi. La fotografia di
Bigazzi dà un segno vitale e energico, ma l'unica
cosa degna di nota viene dispiegata nel finale,

2 Stelle


Sacro GRA passando da Below Sea Level

Gianfranco Rosi ha vinto il Leone d'Oro a Venezia '70 con Sacro Gra, con l'occasione, aspettando che esca in sala, voglio parlarvi del suo 
precedente docu-film, Below Sea Level (Sotto il livello del mare). Com'è tradizione ormai, Rosi si è trasferito in Arizona all'interno di una comunità di diseredati per tre anni, e lì una volta guadagnato 
la loro fiducia ha ripreso le storie di questo gruppo di "outsider". Niente acqua, niente luce, niente case, chiese o polizia. In una zona abbandonata dall'esercito statunitense, desolatae senza nulla, solo sabbia, arbusti, caldo e solitudine, vivono
dentro auto, roulotte, tende o casette fatiscenti. Il
regista ha vissuto con loro, mangiato con loro e con lenta pazienza
è riuscito ad entrare nelle loro vicende con la macchina da 
presa ed a documentare ciò che li ha portati lì, a vivere al limite
della sopravvivenza. Inutile dire che rasentiamo il capolavoro.
Ciò che il cinema riesce a fare e che tante volte (troppe) manca
il  bersaglio. Forse con il successo di quest'ultimo film sarà
ristampato, me lo auguro.

5 Stelle

Visti a Venezia '70 - The Armstrong Lie


di Alex Gibney   2013

Il già premio oscar Gibney colpisce ancora
e ci presenta un documentario sulla bugia di Lance Armstrong
efficace ed avvincente. La macchina da presa
si insinua là, dove nessuno finora era riuscito perchè
come ammette Armstrong "quando arrivano quelli con
distintivo e pistola, non puoi più tacere" e ci consegna
un uomo disposto a tutto pur di primeggiare e purtroppo
come ci dice il regista, "barare paga" essendo Armstrong
tuttora titolare di almeno 125 milioni di dollari. Il film scorre
tra interviste e pezzi di repertorio delle vittorie di Lance, ma
il montaggio stacca e unisce attraverso una dialettica filmica
che intercede su come la vicenda si sia amalgamata a tutto
quello che girava attorno all'escalation del ciclista.

4 Stelle

Nella Casa - Francois Ozon 2012


Un professore di liceo fa leggere a sua moglie il
compito in classe di un suo studente, che si rivela
essere a puntate. I due si fanno ammaliare dalla
scrittura e ne verranno travolti...
Il cuore del film è la soggettiva dello scrittore, Ozon
sceglie di far guidare la narrazione filmica proprio
dal testo scritto che i protagonisti leggono. Il film,
è la storia del compito scritto a puntate e il compito
crea il film. La storia dentro il cinema e il cinema
dentro la storia. La coppia Lucchini-Scott Thomas
sembra saltata fuori da un film di Woody Allen e il
giovane Ernst Umhauer ha un che di diabolico.
Alla fine il regista ci lancia il suo messaggio forte
e chiaro. Le storie, in qualsiasi posto ce le raccontino,
cinema, libri o teatro ti possono cambiare la vita.
"Una vita senza storie non vale niente"

4 stelle

Solo Dio Perdona - Nicolas Winding Refn 2013



Di sicuro chi si aspettava o sperava un seguito di Drive, almeno nello stile
è restato deluso e non poco. Refn questa volta fà quasi tutto da solo.
Soggetto, sceneggiatura, regia e ci porta dentro un manga, in perfetto stile
da fumetto. Inquadrature e montaggio come in una strisca, che scena dopo
scena ti racconta la storia. Niente carrellate, niente piani sequenza, dialoghi
essenziali ha sottolineare ciò che serve. La fotografia tirata alla saturazione dei
colori in immagini splendide utili al progredire della narrazione. La storia assomiglia 
ad un western,  ma ha differenza dei western l'eroe è un eroe nero che combatte per 
sottrazione, corrotto anche lui e perso per sempre. Non c'è redenzione ma il tentativo 
di contenere i danni suo malgrado, consapevole di essere corrotto senza salvezza. 
Nei titoli di coda il regista ringrazia Jodorowsky e come i suoi film siano stati fonte di 
ispirazione nel suo lavoro, si sà, ognuno a i propri fantasmi da coltivare e di sicuro
Refn non nè è privo. Detto questo la rarefazione degli accadimenti e dello
svilupparsi della storia, costringe lo spettatore ad immaginare, in una sorta di
limbo catartico che lo porta dentro al mondo all'intercedere simbolico delle
immagini. Storia cruda e malata come  quasi tutte le storie che ci ha raccontato
il danese, emozioni e sangue senza indugi. Kristin Scott Thomas icona maledetta,
superlativa.

4 stelle

Spring Breakers - Harmony Korine 2012


Qualche tempo fa andando in ufficio un mio conoscente
mi racconto una scena a cui aveva assistito la sera prima vicino
ad un bar. "Stavo aspettando mio figlio che tornava dalla piscina
e senza volerlo ascoltai la conversazione di tre ragazze sui 18-19 anni che
chiaccheravano lì vicino." "Ciao troia, che fai ?" "Non lo vedi troia, stò
scrivendo sul telefono...."

Cambio scena 

Mi trovo dentro ad un cinema e sullo schermo sta scorrendo
Spring Breakers e i dialoghi sono gli stessi. Korine a fatto centro.
Uno degli ultimi registi sperimentali mette insieme un sacco di generi,
dalla pubblicità, l'inizio sembra una reclam di qualche compagnia telefonica
o di un gelato, al videoclip, tutta la sequenza dopo l'incipit,  al thriller poliziesco,
fino al western finale. Un film dentro il film, le protagoniste aspirano
a divertirsi, ma tutto è ispirato da cose viste come nei film o nei videogiochi.
Il modello a cui fare fede viene da immagini viste e riviste nei più
disparati luoghi soverchianti e totalitarie e le immagini diventano 
l'immaginazione stessa. Persa la capacità di creare senso, diventa 
sostitutivo affidarsi ad esse. Pochi riescono a fare tali film-dispositivo.

5 stelle


Speciale Bobbio Film Festival 2013



E la chiamano Estate                         Paolo Franchi  2012

Dopo l'incipit il film si apre con la
visione di un appartamento bianco,
tutto e bianco, mobili, pareti, pavimento.
Il bianco come colore della morte che
si consuma. Una coppia abita questo
appartamento, ma non è una coppia normale.
Lui fa del sesso con tutti fuorchè con la sua
compagna. Una regia lucida, senza fronzoli.
Dialoghi e inquadrature essenziali. Franchi
ci dà la sua versione di abbandono.

3 stelle

Speciale Bobbio Film Festival 2013



E' stato il figlio                       Daniele Ciprì  2011



Ciprì adotta come sempre il grottesco
per girare questo adattamento dell'omonimo
romanzo. Ma è solo un'apparenza, in realtà
famiglie come questa esistono davvero sparse
in tutta Italia. E' nel finale che rivela le sue
origini del sud. Parodia del fulcro della società
malata del meridione, il sacrificio deliberato per
il denaro. Grande fotografia e interpreti.
Un regista che ci darà soddisfazioni.

4 stelle

Speciale Bobbio Film Festival 2013



Bellas Mariposas                              Salavatore Mereu  2012


Il cinema è immagine e altro, ma qui
le immagini escono dallo schermo e ci
invadono, penetrano e ci portano dentro
le vicende di Cate e Luna due ragazzine
nella periferia di Cagliari circondate dal
degrado di molte periferie italiane e da
adulti inesistenti. Tutta la forza del cinema
e di ciò che riesce ad essere, quando la
macchina da presa è come un'altra amica
che agisce con loro. Mereu che deve fare
l'insegnante per mantenersi ci regala una
storia liberante.

5 stelle

Speciale Bobbio Film Festival 2013



Salvo                      Fabio Grassadonia & Antonio Piazza  2013


Un killer della mafia si ripara dentro una casa dopo
aver portato a termine il suo lavoro di morte,
vi trova una giovane donna cieca e l'incontro
sarà fatale...Noir coi fiocchi con citazioni al
western, il film ci porta dentro la percezione di
Rita del mondo che la circonda con esperienze
sonore e visive non comuni. Diretto ed interpretato
con perizia maniacale ci mostra cosa riesca
a fare il cinema e ciò che dovrebbe essere.
I due protagonisti a dire poco straordinari.
Grande film made in Italy. Gran Prix
Revelation France 4. Semaine de la Critique
al 52 festival di Cannes 2013

5 stelle

Speciale Bobbio Film Festival 2013




Colpi di Fulmine                    Neri Parenti  2012

Parlare di un film di Neri Parenti non
è facile, partendo dal fatto che è il
regista che ha fatto il più alto numero
di spettatori in Italia da sempre.
L'indiscusso principe dei cinepanettoni
ha messo insieme una pellicola in
due tempi. Uno con De Sica e 'altro con
Lillo e Greg. Tralasciamo il primo che
non si discosta dalle solite trame
nazional-popolare, il secondo è una gradita
sorpresa, ispirato e scritto bene, divertente
e mai banale, surreale ma al punto
giusto. La collaborazione Parenti-Lillo e Greg
crea un binomio nuovo pieno di aria fresca.
Attendiamo conferme.

1 stella

Speciale Bobbio Film Festival 2013




La bella addormentata     Marco Bellocchio  2012

Febbraio 2009 Luana Englaro muore
dopo 17 anni di coma e dopo una
battaglia estenuante da parte del padre.
Bellocchio non narra direttamente la
vicenda ma mette insieme quattro storie
che si intersecano con sottofondo la
storia di Luana. Nessuna presa di
posizione, nessun giudizio. Solo
un viaggio dentro quattro umanità
a loro modo straziate dalla vita e
alla ricerca di una speranza.
Un pugno di attori diretti benissimo
con in testa Maja Sansa fanno di
questo film intenso un'altra perla
aggiunta alla carriera di Bellocchio.

5 stelle

Speciale Bobbio Film Festival 2013




Miele     Valeria Golino  2013

Parlare di eutanasia non è facile
specie in Italia, la Golino, al suo
esordio dietro la macchina da presa,
riesce a mantenere la giusta distanza e
distacco. Miele aiuta a morire, dietro
compenso, con sistemi illegali dei malati
terminali, ma quando la richiesta viene
da qualcuno che vuole suicidarsi, và in crisi
ed inizia un percorso di redenzione.
Scritto e girato bene, ha anche il merito
di presentarci una Jasmine Trinca con una
sfumatura androgina veramente in palla e
convincente. Un esordio degnissimo per la Golino.

4 stelle

Stoker




Stoker                 Park Chan.wook  2013

Lasciatosi alle spalle la graffiante e abbrasiva
iconoclastia della trilogia della vendetta. Park
sbarca ad Hollywood con un thriller più pacato,
ma non meno irriverente. Un buon cast, con in
testa Mia Wasikowska perfettamente a suo agio
e sempre più brava, memorabile la scena del duetto al piano.
Per amanti di Park Chan-wook e a chi piacciono i gusti forti.

4 stelle

Holy Motors






Holy Motors                          Lèos Carax  2012

Da Cannes 2012 dove è stato
snobbato dalla giuria, arriva nelle
nostre sale l'ultimo lavoro del regista
de "Gli amanti di Pont-Neuf". Un uomo
viaggia per Parigi dentro una limousine ed
interpreta dei personaggi con dei copioni
prestabiliti ....
Carax filma una serie di installazioni. La macchina
da presa come testimone di eventi in divenire.
La messa in atto di gesti che danno il senso ad essi.
Quasi un film-installazione che non fornisce un senso
al mondo, ma lascia allo spettatore trovarlo.

5 stelle

No. I giorni dell'Arcobaleno - Pablo Lorrain 2012

Nel 1988 in Cile si svolse il referendum
prò o contro Pinochet. All'interno della
stessa agenzia pubblicitaria c'è chi lavora
per il si e chi per il no. Cronaca dei ventisette
giorni che hanno preceduto la vittoria del no.
Un film-documentario, se volete
vedere un piccolo capolavoro vedetevi
Tony Manero che resta la miglior cosa di Lorrain.

3 stelle

La Grande Bellezza - Paolo Sorrentino 2012


Jap passa le giornate tra feste e pensieri,
immerso in una Roma intima e spettacolare,
circondato da un'umanità lacerata e pusillanime.
Il film si sviluppa su tre registri: quello immaginifico 
di Jep, quello della farsa e quello comico. Nessuna
certezza, se non quella di essere vivi e di continuare
ad esserlo. La pellicola viaggia come un treno
fino a tre-quarti, poi si avvita su se stessa calando
di intensità proprio nel momento di affrontare
la relazione con il "religioso" e i personaggi
messi in scena. Vi è come una specie di pudore
che sfocia nell'incompiuto.


4 stelle

La Migliore Offerta







La Migliore Offerta                         Giuseppe Tornatore  2012

Anche i migliori fanno passi falsi, però
sarebbe il secondo dopo Baaria.
Una storia melensa, recitata al limite,
con dei luoghi comuni e imperfezioni.
Tutto poggia sulle spalle di Geoffrey Rush,
che sarà anche bravo, ma non può riempire
dei vuoti di soggetto e sceneggiatura. Da evitare
con cura. Ironia della sorte, Premio David di
Donatello 2013.

Gli Amanti Passeggeri





Gli Amanti Passeggeri               Pedro Almodovar  2013

Un aereo parte da Madrid, diretto in
Messico ma il carrello non si chiude.
A bordo finché si attende di atterrare,
si tiene a bada la paura con metodi "alternativi".
Commedia alla Almodovar, senza guizzi
o idee brillanti come ci ha abituati Pedro,
in passato. Senza lode o infamia.

2 stelle         

Il Lato Positivo





Il Lato Positivo                              David O. Russel   2012

A Jennifer Lawrence sono spariti gli zigomi e
sembra un robot. Detto questo buona 
l'interpretazione per la quale ha ricevuto un 
Oscar 2013. Commedia leggera e surreale che narra 
una storia d'amore fra due borderline.
Robert De Niro sempre uguale a se stesso.

3 stelle

Educazione Siberiana





Educazione Siberiana                       Gabriele Salvatores   2013

Il primo action-movie di Salvatores. Il primo tempo
ha un buon ritmo, nel secondo c'è un leggero
calo. Fotografato benissimo e diretto bene,
non è un capolavoro ma è ben confezionato.
Sappiamo tutti che John Malkovich è un grande
attore ma, quando ce lo farà vedere ?

4 stelle

The Sessions - Gli Incontri






The Sessions - Gli Incontri              Ben Lewin   2012


Mark è poliomelitico, costretto a vivere
in un polmone d'acciaio. Il sesso irrompe
nella sua vita, come affrontare questo tema ?
Quattro attori stellari, in primis William H. Macy 
nei panni di un prete inusuale ed Helen Hunt, 
nei panni della "terapista" per una commedia 
ironica, delicata, amancipata.

5 stelle

Promised Land





Promised Land                             Gus Van Sant    2012

Provincia americana, due venditori
cercano di acquistare i diritti per
sfruttare il gas naturale nel sottosuolo,
ma qualcosa và storto...
Una sceneggiatura annacquata ed ha
tratti melensa. Dal regista di Milk e 
L'Amore che resta, mi aspettavo qualcosa 
di più. Anche i migliori a volte sbandano.

2 stelle

Viva la Libertà





Viva la Libertà                           Roberto Andò  2013


L'opposizione non esiste più, un
segretario di partito senza idee,
smarrito e inadempiente fugge
per ritrovare se stesso. I compagni
di partito trovano suo fratello gemello...
Un soggetto quasi geniale che si 
perde un pò, in una sceneggiatura
lenta e dispersiva. Gli attori diretti bene,
con due certezze come Servillo e
Mastandrea. La poesia ci salverà ?

3 stelle

Elles






Elles                                           Malgoska Szumowska  2011    

Una famiglia normale, due figli normali
due lavori normali. Cosa succede quando lei
comincia ad intervistare delle giovani prostitute
per un articolo su Elles ? La prospettiva subisce
un salto ad una visione diversa, che la normalità
ha dimenticato ? La Binoche brava come un tempo.
Buonissima la regia. A mio modo di vedere film delizioso.
Astenersi benpensanti e perbenisti.  

4 stelle                      

Lincoln






Lincoln                                       Steven Spielberg  2012


Classico film Hollywoodiano storico.
La storia, le vicissitudini, le idee,
gli inganni, il percorso del tredicesimo 
emendamento della costituzione americana,
fortemente voluto da Lincoln. Abolire la 
schiavitù. Scalderà il cuore a molti.
Intenso Daniel Day-Lewis,
Golden Globe 2013 come miglior attore

3 stelle

Cercasi amore per la fine del mondo





Cercasi amore per la fine del mondo               Lorene Scafaria  2012

Un amore da fine del mondo, o
la fine del mondo d'amore.
Per trovare un amore bisogna
che venga la fine del mondo ?
Se trovi un amore vuol dire che
sei alla fine del mondo ? Clint
Eastwood, secondo Sergio Leone
aveva due espressioni, con cappello
e senza cappello. Steve Carel una davanti e 
l'altra da dietro. Commedia semplice piena
di luoghi comuni. Quasi banale.

2 stelle

Django - Unchained





Django - Unchained                          Quantin Tarantino  2012

Tarantino sempre più dentro il mondo di Tarantino.
Omaggio al personaggio inventato da Corbucci.
E' da Jackie Brown che non riesce a mettere
insieme un film dall'inizio alla fine. Alti e bassi
come nelle ultime pellicole. Samuel L. Jackson
sopra tutti. Golden Globe 2013 per la miglior
sceneggiatura.

Le Belve





Le Belve                                 Oliver Stone  2012

Ritorna Oliver Stone con un film d'azione,
bel confenzionato e dal buon ritmo. Ma ne
abbiamo visti tanti di questi action-movie.
La cosa che resta è lo straordinario
Benicio Del Toro, personaggio spietato
al fulmicotone.

Amour





Amour                Michael Haneke  2012

Una regia essenziale senza fronzoli,
lucida. Due attori magnifici per un
tema che tocca il cuore, la mente e il
senso. Ti lascia senza fiato. Palma 
d'Oro a Cannes e Golden Globe 2013 
come miglior film straniero.

Cluod Atlas



Cloud Atlas                     Wachowski Brothers & Tom Tykwer  2011

Sei storie che si intersecano in 400 anni,
tre ore di pellicola. Ambizioso e sofisticato.
Tutto è connesso, declama il titolo in un
rutilare di ricorsi storici e reincarnazioni ?
Di difficile lettura per i continui flashback
fra un un'epoca e l'altra, costringe lo spettatore
a ricordare le varie sequenze, deconcentrandosi
dalla visione immediata. Esperimento interessante.

Gli Equilibristi





Gli Equilibristi                                                   Ivan di Matteo  2012

Lui tradisce la moglie e viene cacciato
di casa, inizia così un lento declino
verso gli inferi della solitudine e...
Recensisco questo film solamente
per segnalare la buona interpretazione
di Valerio Mastandrea. Per il resto
nulla di che.

7 Psicopatici





7 Psicopatici                                                     Martin McDonagh  2012

Storia on the road di pistole, morti e
cani rubati. Rockwell a suo agio
sopra tutti. Una commedia
sgangherata, leggera, simpatica.
Perfettamente inutile.

The Master





The Master                                                        Paul Thomas Anderson  2012

Dedicato a tutti quelli che hanno
o hanno avuto un "master" nella
loro vita. Incessante, insinuante
e claustrofobico. Phoenix e Hofman
da Oscar. Dal regista di Magnolia un
altro colpo messo a segno."...Se riuscirai
a fare a meno di un maestro, di qualsiasi
tipo. Allora potrai tornare da me..."

Il Comandante e la Cicogna






Il Comandante e la Cicogna                                   Silvio Soldini  2012

Soldini ritorna alla verve di "Pane e Tulipani".
Ironico, leggero, divertente. Alba Rohrwacher
perfettamante a suo agio e simpaticissima.
Gli estimatori del regista saranno contenti, dopo
alcune cose sbiadite.

E se vivessimo tutti Insieme ?





E se vivessimo tutti insieme ?                     Stèphane Robelin  2011

Due coppie ed un single anziani
decidono di andare a vivere insieme...
Cinque attori coi fiocchi per una
commedia con un tema serio
dentro. Scanzonata, leggera al
punto giusto, mai irriverente.
96 minuti allegri per riflettere
su un possibile fututro.

Ruby Sparks





Ruby Sparks                                                  Jonathan Dayton & Valerie Faris  2012

Un giovane scrittore con la crisi del
foglio bianco, comincia a sognare
la ragazza dei suoi sogni e....
L'idea parte bene ma poi si affossa
in una quantita di luoghi comuni, per
poi risalire nel finale. Bravi gli Attori
Ha chi è piaciuto Little Miss Sunshine,
sono gli stessi registi con la sceneggiatura
scritta dalla protagonista, nipote di Elia Kazan.

Tutto tutto, Niente niente



Tutto tutto, Niente niente                             Giulio Manfredonia  2012

Tre personaggi riesumati.
La parodia di se stessi e di Antonio.
La migliore cosa del film sono
i costumi e perfino Rignanese è più
in palla di Albanese. Come dice il
titolo Tutto, tutto ?..niente, niente.
Peccato. 


Il Sospetto




Il Sospetto                                                     Thomas Vinterberg  2012

La costruzione del sospetto
e l'interpretazione di Mikkelsen
per tre-quarti del film è efficace.
Nel finale il regista svolta per
un lieto fine non sopportabile,
con colpo di scena finale.
Vinterberg ha perso l'iconoclastia
registica degli esordi, ma resta
un grande narratore di storie.
Palma d'Oro come miglior attore
a Cannes 2012.

Oltre le Colline



Oltre le Colline                                              Cristian Mungiu   2012

Continua la acerrima critica del regista
alla società Romena dopo "4 Mesi, 3 settimane, 2 giorni"
Mungiu è bravo a raccontare storie.
E' la scelta della storia che lascia
perplessi. Che la miseria, l'ignoranza
e il non-amore sia fucina di fondamentalismi
deleteri è cosa ritrita. Aldilà dei premi
non c'è altro. Miglior sceneggiatura ed
interpreti femminili a Cannes 2012.

Reality



Reality                   Matteo Garrone  2012

Alzi la mano che nella vita almeno
per cinque minuti non si è sentito
come Luciano. Destinatario di un
destino diverso "luminoso". Una
farsa diretta e recitata benissimo,
sull'esautorato Grande Fratello.
Garrone riesce sempre a costruire
storie appena sopra la realtà. Film
d'altri tempi. Grand Prix a Cannes 2012

Pietà


Pietà KIm Ki-duk 2012

Vincitore del Leone d'Oro a
venezia 2012. Siamo lontani
dalla lucidità di film come "Ferro 3",
"Time" o "L'Arco" ma la mano decisa
è sempre quella. Un'opera quasi
fatta in "casa", come se avesse
un'esigenza viscerale di raccontare
questa storia malata e cruenta.
Sempre e comunque un maestro.
Pessima la locandina.

La Pelle che Abito


La Pelle che Abito Pedro Almodovar 2011


Almodovar colpisce ancora,

non perde la sua verve e ci

dà ancora una volta una pellicola

iconoclasta, irriverente e borderline.

Con leggerezza e ironia come sempre.

Lunga vita ad Almodovar.

Il Primo Uomo


Il Primo Uomo Gianni Amelio 2011


Algeri, cominciano gli scontri

tra Francesi e indipendisti, uno

scrittore divenuto famoso ritorna

a trovare la madre e ricorda

l'infanzia. Con una serie di flashback

Amelio mette il dito su una piaga

ancor oggi, di difficile comprensione.

Delicato e interpretato bene, forse

un pò troppo lento.

Marigold Hotel


Marigold Hotel John Madden 2011


Una commedia inglese girata

in India sulla terza età.

Il soggetto e la sceneggiatura

sono poca cosa, ma sono gli

attori che sono splendidi e

supportati da una buona regia.

Date un'occhiata ai nomi e

capirete.